Sito Ufficiale di IT9UMH Enzo Bisconti - Attività Radioamatoriali di Utilità Sociale, Volontariato di Protezione Civile, Sperimentazione Radiantistica ed Autocostruzione.
IT9UMH -

  | Home Page | Archivio News | Contatti  | Libro Ospiti |

Nuove strategie, stessa criminalità

 


Piccoli sinistri stradali ne capitano ogni giorno, e proprio questa generalità di eventi che non incuriosiscono più nemmeno i passanti o le forze dell’ordine impegnate sul territorio, sono diventati uno strumento in mano alla piccola criminalità che lo usa contro i cittadini.
Ecco un esempio di come una apparente contestazione “amichevole” di sinistro possa trasformarsi in sequestro di persona e rapina:
La scena del crimine è per lo più una autostrada o una tangenziale, ma recentemente casi come questo si sono verificati anche in aree urbane periferiche.
Mentre sei in marcia senti un colpo sulla fiancata destra dell’auto, tipo urto di specchietti che collidono in fase di sorpasso, quindi dalla vettura antagonista inizia un incessante lampeggiamento che non ti molla finché non accosti.
Dopo aver accostato in piazzola ti accorgi che ci sono sempre persone ancora sull'auto, attente ai tuoi movimenti, e che aspettano di intervenire appena sceso.
In questo l’atteggiamento del “conducente” è di tipo insistente e ti invita a scendere per 'constatare il danno allo specchietto'.
La situazione è ideale per commettere la rapina, nessun'altro in giro, se non auto che sfrecciano a pochi metri, a grande velocità e nessuno è in grado di comprendere ciò che sta realmente avvenendo.
Chi è scampato per puro istinto a questi pochi minuti di vero incubo metropolitano riferisce che ovviamente lo specchietto non era danneggiato, ma la fiancata era segnata, come da una bastonata data quando, in sorpasso, le auto sono vicine, ma non si toccano.
La polizia riferisce che questo 'giochetto dello specchietto' il più delle volte è opera criminali che hanno la connotazione di cittadini stranieri, oppure zingari.
Il reato si consuma con il furto dell'auto o con una rapina (soldi e carte di credito) o, in alcuni casi, anche con il sequestro della persona obbligata a effettuare un prelievo presso sportelli Bancomat, spesso accompagnato da minacce e percosse.
L'unico consiglio che le Forze dell’Ordine danno in casi come questo è quello di non fermarsi mai in autostrada specialmente se invitati da sconosciuti, ma arrivare in un'area di servizio chiamando, nel frattempo, il 113 con il cellulare.
Anche se ci si trova in città, a fronte di una situazione “anomala” vale sempre la pena di chiamare i carabinieri o la polizia prima di scendere dall’auto.
Per noi radioamatori che stiamo in ascolto, un nuovo impegno per tessere una rete a tutela dei colleghi in transito sulle nostre frequenze che potrebbero avere bisogno anche di questo aiuto.



07 Maggio 2008 - Enzo Bisconti IT9UMH



^-^-^-^-^-^-^-^-^-^


Home Page