IT9UMH - | Home Page | Archivio News | Contatti | Libro Ospiti |
“Terremoti d’Italia”
La mostra itinerante arriva in Sicilia
La Protezione Civile Regionale sarà impegnata ad organizzare con il Comune di Gibellina la mostra itinerante ”Terremoti d’Italia” .
L’iniziativa promossa dal Dipartimento Nazionale della Protezione Civile, unitamente al Ministero per i Beni Culturali e le Attività Culturali, partita nel mese di settembre scorso in occasione del decennale del terremoto Umbria/Marche, farà presto tappa anche in Sicilia.
Nel viaggio itinerante tra le regioni d’Italia la prima tappa al Comune di Gibellina, la seconda fermata a prevista a dicembre a Messina. L'apertura della mostra itinerante è avvenuta il 31 Gennaio.
Obiettivo dell’iniziativa sensibilizzare la cittadinanza in generale e il pubblico delle scuole in direzione di una maggiore conoscenza e crescita della cultura del rischio sismico, attraverso la divulgazione delle regole comportamentali di previsione e prevenzione.
La mostra itinerante è stata allestita all’interno del Museo Civico D'Arte Contemporanea di Gibellina e rimarrà aperta ai visitatori sino al prossimo 9 Marzo.
Qui saranno presenti anche i rappresentanti delle maggiori Associazioni di Volontariato chiamate ad esporre al pubblico mezzi e strutture a disposizione del loro operato.
Anche i RADIOAMATORI dell’Associazione E.R.A. Sez. Prov.le di Trapani, visti i lusinghieri risultati ottenuti durante le attività svolte lo scorso anno e per quanto posto in essere per la “Giornata della Memoria” lo scorso 15 gennaio, sono stati invitati ad essere presenti alla manifestazione con attrezzature e postazione radio.
Nel percorso didattico culturale, il visitatore prenderà coscienza delle problematiche collegate ai terremoti e potrà osservare il funzionamento dei moderni dispositivi antisismici capaci di ridurre gli effetti delle scosse telluriche; inoltre sarano esposti gli strumenti di misurazione di ogni epoca, da quelli più semplici ai più sofisticati.
Il fulcro della mostra è rappresentato dall’area espositiva definita “l’esperienza del terremoto”, dove il visitatore può apprendere cosa sia un terremoto attraverso la percezione sensoriale degli effetti sulle persone e sulle cose, grazie a due grandi tavole vibranti che simulano il movimento sismico. Su di una tavola, che riproduce in scala al vero un ambiente domestico, i visitatori vivono da protagonisti l’esperienza del terremoto. Sull’altra tavola è riprodotto un ambiente urbano, in scala ridotta, dove sono presenti edifici e ponti con diversi sistemi di protezione sismica, in modo che i visitatori possano “vivere” l’esperienza del terremoto dall’esterno.
Le tavole vibranti rappresentano l’elemento spettacolare e di sintesi dei diversi aspetti tecnico-scientifici a partire dal quale si intraprende un percorso dedicato alla memoria ed alla conoscenza del terremoto, e alla difesa dai suoi effetti. Attraverso un’insolita contaminazione, che vede avvicendarsi arte, tecnologia e scienza, il percorso espositivo favorisce un apprendimento multidisciplinare del fenomeno.
Nella sua articolazione, la mostra ripercorre i numerosi fenomeni sismici che nel corso dell’ultimo secolo hanno segnato il territorio italiano, attraverso una variegata raccolta di testimonianze storico-artistiche: dipinti, sculture, disegni, incisioni, testi a stampa, cartoline, fotografie e filmati.
L’esposizione a Gibellina si avvale della collaborazione di musei, archivi, biblioteche, gallerie private, nonché del prezioso contributo audiovisivo di Istituto Luce, Discoteca di Stato e Teche Rai.
Un ricco corollario di fotografie, cartoline, giornali, periodici e una cospicua selezione di documenti originali generosamente messi a disposizione dall’Archivio Centrale dello Stato scandiscono il percorso espositivo arricchendo l’esposizione storico-narrativa dei fatti.
”Terremoti D’Italia” è innegabilmente una mostra a carattere scientifico, storico ed artistico che attraversa le regioni maggiormente colpite da fenomeni sismici negli ultimi 100 anni, quali l’Abruzzo, la Basilicata, il Molise, la Toscana, il Friuli Venezia Giulia, la Calabria e la Sicilia. L'iniziativa si propone quale valida esperienza didattica per gli alunni siciliani delle scuole elementari e medie che vorranno visitare l’esposizione.
29 Gen. 2008 - Fonte D.R.P.C. - Sicilia
^-^-^-^-^-^-^-^-^-^