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I volontari della Protezione Civile
non agiscano in ruoli che non competono loro

 

«Il nostro compito è quello di fare prevenzione sul territorio. Non vogliamo, né tanto meno possiamo, sostituirci ai vigili urbani».
Ecco la giusta puntualizzazione espressa da Ciro Nugnes, coordinatore di un gruppo comunale di Protezione Civile di un centro della Campania, il quale mette i puntini sulle 'i', rifiutando per i suoi volontari ruoli che non competono loro, come la chiusura di varchi in assenza di pubblici ufficiali.
Nugnes continua il suo pensiero non limitandolo al suo gruppo di volontari di Protezione Civile, ma lo estende anche a tutti i gruppi che operano in Italia.
«Non possiamo sobbarcarci altri ruoli. Tutto quello che facciamo, spesso nell'ombra, lo facciamo con una reale volontà di servire il territorio che conosciamo bene. Purtroppo gli amministratori sono parchi di ringraziamenti, nonostante svolgiamo il nostro lavoro a costo zero a differenza di altri». Nugnes conclude con una giusta considerazione, che punta il dito contro alcuni atteggiamenti ai limiti dell’illecito penale assunti da taluni volontari, i quali sostituendosi agli agenti di Polizia Municipale hanno dovuto poi risolvere accesi contrasti con la cittadinanza:
«Per il presidio ai transennamenti e la chiusura dei varchi è necessaria la presenza di un pubblico ufficiale. Né noi, né altre associazioni di volontariato diProtezione Civile possono sostituirsi a chi ha questa competenza», conclude il coordinatore Nugnes ricordando che sostituirsi agli agenti della Polizia Municipale nella conduzione della viabilità costituisce anche un illecito penale.
Questa accesa testimonianza, che in questi giorni è oggetto di valutazione della P.A. campana, mette in risalto come i volontari di Protezione Civile debbano esclusivamente attenersi ai compiti per i quali sono attivati e nell’ambito delle specifiche competenze.
Ovviamente ciò vale anche per i radioamatori impegnati nelle operazioni di simulazione o impiego tattico avverso le calamità naturali.
L’Operatore Radio posto a riferire ciò che accade nella propria postazione o nella zona di competenza, deve ESCLUSIVAMENTE SEGNALARE ciò per cui è stato incaricato di riferire alla SALA OPERATIVA, limitandosi alla regolarità ed alla chiarezza delle trasmissioni e delle informazioni.
Qualsiasi DECISIONE o INTERVENTI SUL TERRITORIO e’ demandata esclusivamente agli ORGANISMI PREPOSTI a far rispettare l’ ORDINE PUBBLICO.

Articolo realizzato da uno spunto tratto da “Il Mattino” di Napoli del 05.12.07 a firma di Anna Sgueglia

06 Dic. 2007 - Enzo Bisconti IT9UMH

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